La migliore, sarv’ognuno,
è la classe del ‘31,
è un pò anziana, questo è er guaio,
ma è di ferro, anzi d’acciaio.

tutti gli altri son scamorze:
gli difettano le forze
sono privi di interessi
qualche volta sembran fessi
ma diventano assassini
per un pugno di quattrini.

Mentre l’ultra sessantenne
non abbassa mai le penne
e si toglie qualche sfizio:
perde il pelo e non il vizio

sembra un po' rincojonito
gli difetta anche l’udito
e cammina zoppicando
con il passo blando, blando
appoggiandosi al bastone,
vive solo di pensione
sarà poco ma gli basta
per mangiarsi un po' di pasta
innaffiata da un quartino
di vinello genuino.

D’esse' vecchio un po' mi rode
ma chi s’accontenta gode!

15 ottobre 1996


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