Un giorno ‘na testuggine e 'n pitone,
che staveno a dimora ar rettilario,
cominciorno ‘na lunga discussione
e vennero ben presto ad un divario:

Er pitone diceva: “io c'ho un tremore!
me serve l’aria carda tropicale!
‘na dose de infrarossi a tutte l’ore,
si continuo così me viene un male!”

La testuggine invece, ch’è più tosta,
diceva: “Casa mia la porto appresso,
l’impianto che voi tu sai quanto costa!
se te ci abitui puoi campà lo stesso!”

Pe’ mette' fine a questa discussione
s’accordorno e bandirono un concorso
entrambi membri della commissione
e la cosa, se sà, fece er suo corso.

Se presentorno un par de candidati;
uno con 'n progetto abborracciato,
l’altro con i disegni arileccati
pe’ fa véde che er tema era studiato.

Quello bello, studiato, presuntuoso
sembrava er “mejo fico der bigonzo”,
invece l’altro, sdrùcido e bavoso,
era proprio er “progetto dello stronzo”.

Un giorno se riunì la commissione
pe’ decide chi fosse er vincitore:
non arrivorno mai a ‘na conclusione,
se misero a discute ore ed ore...

Sur fatto s’è formata ormai la ruggine:
vincerà er “mejo fico der bigonzo”!?
o l’avrà vinta invece la testuggine
che vota per progetto dello stronzo??!

Concorso per il Rettilario di Roma


  Torna al sommario